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I 110 ANNI DEL CORRIERE DEI PICCOLI “Qui comincia l’avventura…”

WOW Spazio Fumetto ripercorre la storia del giornale che per quasi novant’anni ha affascinato generazioni e generazioni di lettori. Dal Signor Bonaventura al Sor Pampurio i personaggi del Corrierino hanno lasciato una traccia indelebile nell’immaginario collettivo degli italiani. In mostra a Milano centinaia di numeri originali, dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019


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PARTICOLARE DI: PRIMO NUMERO Corriere dei Piccoli del dicembre 1908

Il 27 dicembre 1908 è la data d’inizio della straordinaria avventura del Corriere dei Piccoli, quando il primo numero del nuovo giornalino appare nelle edicole di tutta Italia, a 10 centesimi. Sotto la testata, disegnata dal geniale Antonio Rubino, appare l’indicazione “supplemento illustrato del Corriere della Sera”, il principale quotidiano italiano.
La mostra racconta il mitico settimanale in un percorso cronologico che permette al visitatore di conoscere sia la storia del Corriere dei Piccoli sia i personaggi e gli autori che per quasi novant’anni l’hanno portato avanti.
La storia del Corriere dei Piccoli inizia col progetto di una donna, sociologa e scrittrice, collaboratrice del Giornalino della domenica, Paola Lombroso, figlia del celebre scienziato Cesare, e la mostra si apre proprio raccontandone la figura, attraverso rari documenti provenienti dagli archivi della Fondazione Franco Fossati.  E proprio alle donne è dedicato uno dei focus della mostra, per raccontare autrici come Grazia Nidasio e Iris De Paoli, o José Pellegrini, che ha diretto il Corrierino dal 1977 al 1981, e Maria Grazia Perini, direttrice dal 1982 al 1994.


La mostra si sviluppa in sezioni che suddividono la lunga storia del Corriere dei Piccoli in periodi, basandosi sui fatti fondamentali nella vita del giornale: i cambiamenti di formato, il breve cambio di nome (Giornale dei Piccoli a cavallo del 1945-1946), l’introduzione di una vera e propria copertina nel 1962, il radicale restyling del 1968, la “chiusura” più virtuale che reale del 1972, fino a quella, purtroppo definitiva, del 1995.
Ogni periodo è caratterizzato da straordinari personaggi, realizzati dai più importanti artisti italiani, capaci di diventare vere e proprie icone ancora notissime a decenni di distanza.

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PARTICOLARE DI: Bilbolbul di Attilio Mussino, primo personaggio del fumetto italiano[1]

Il signor Bonaventura, immancabile vincitore di un milione al termine di ogni avventura, creato da Sto nel 1917, si è subito affermato come il personaggio più amato e longevo del Corriere dei piccoli, continuando ad apparirvi fino agli anni Settanta, continuato ancora da Carlo Peroni e altri autori. Dal “Qui comincia l’avventura...” del Signor Bonaventura di Sergio Tofano al “Sor Pampurio arcicontento del suo nuovo appartamento” di Carlo Bisi, i personaggi del Corrierino hanno lasciato traccia nell’immaginario collettivo anche per i testi che ne scandiscono le avventure. Oltre a questi si possono ricordare Pier Cloruro de’ Lambicchi di Giovanni Manca (con la magica arcivernice che dà vita alle immagini), Marmittone di Bruno Angoletta, il Prode Anselmo di Mario Pompei, Bilbolbul di Attilio Mussino, Quadratino di Antonio Rubino e tantissimi altri.
All’interno della mostra è possibile rileggere le storie più belle di questi personaggi, attraverso l’esposizione di centinaia di giornali e albi originali. Apre la mostra il primo numero, rarissimo e prezioso, datato 27 dicembre 1908, in edizione originale, fiore all’occhiello e tra i “pezzi” più amati dell’archivio della Fondazione.

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PARTICOLARE DI: MBA ST B. e l'ombrellone

•LA MOSTRA:  “Corriere dei Piccoli. 110 anni di fumetto in italia” - MILANO, Wow Spazio Fumetto - dal 13 ottobre al 13 gennaio 2019 - INFO: 02.49524744/45 - www.museowow.it

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
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