I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Armi e potere nell’Europa del Rinascimento. Le armi che fecero la storia

Nella doppia sede di Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo a Roma, in mostra circa 160 pezzi tra armature intere, armi da difesa e da offesa, armi da fuoco, elmetti, spade, corsaletti, balestre e schiniere


img
Lorenz Augustin (canna) Pistola a ruota - Germania (Augsburg ?) datata 1548 - Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

“Cavallier”, “arme” e “audaci imprese” sono alla base del celeberrimo attacco de L’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, andato in stampa nel 1516. Le armi, importanti lungo l’intero corso della storia dell’Uomo, assunsero nel Rinascimento e ancor più nel Rinascimento italiano una valenza pressoché totalizzante. Con l’aprirsi delle guerre d’Italia, nel 1494, gli stati della Penisola divennero luoghi di scontro e di contese per le grandi potenze internazionali, prime fra tutte la Spagna e la Francia. In qualche modo si può dire che nel Rinascimento le armi fecero veramente la Storia.



Dal tipo di armi o dalla loro qualità potevano dipendere e di fatto dipesero accadimenti storici di notevole portata, dal conflitto tra Occidente e Impero Ottomano alla battaglia di Pavia. Esse assolvevano a una pluralità di intenti e di significati (iconografici, simbolici, rituali, iconici). In una società che ne faceva costantemente uso, perché le guerre erano endemiche, ma anche perché le si usava sia nell’arte venatoria, sia nei tornei e nei bagordi, autorappresentazioni spettacolari e a volte truculente del ceto aristocratico e combattente. È in questo contesto che s’inserisce, prepotente, la storia dell’arte. Una disciplina che, da sempre, riconosce le armi come manufatti di altissimo artigianato, in alcuni casi pari all’oreficeria. L’esposizione affronta ogni aspetto del complesso intreccio fra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere. 

img
Ambrosius Gemlich - Storta - Germania - XVI secolo (circa 1540) Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

Essa tiene conto inoltre della lunga tradizione dei manuali di arte militare, già in auge nell’età bizantina, come pure di alcune immagini-simbolo del tempo, che raffigurano gentiluomini e talora anche gentildonne corazzati di tutto punto. Sia Castel Sant’Angelo che Palazzo Venezia custodiscono nuclei di armi storiche pressoché unici al mondo. Proprio queste straordinarie collezioni – restaurate e riordinate per l’occasione – unite a una serie di prestiti internazionali, fanno conoscere allo specialista e al normale visitatore un fenomeno rimasto per molto tempo noto a pochissimi. Il nucleo centrale della mostra è costituito dalla collezione Odescalchi, nata dalla passione del principe Ladislao (1846-1922). In mostra la collezione Odescalchi è presente con i pezzi di maggiore rilievo, molti dei quali finora mai esposti. Una splendida occasione per ‘ritrovare’ e valorizzare una raccolta per troppo tempo confinata nei depositi.


img
PARTICOLARE DI: Kolman Helmschmied - Elmetto da campo chiuso forse per Ferdinando I d'Asburgo - Augsburg - circa 1524. Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

•LA MOSTRA:  “Armi e Potere nell’Europa del Rinascimento” - ROMA, Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia - fino all’11 novembre 2018 - INFO: 06.32810410 - https://www.art-city.it/mostre/armi-e-potere.html

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
La raccolta di macchine per caffè espresso di Valentina Gregori e Luca Guazzerini 
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cantieri paralleli. Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso. 1447-1463
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Rubens, Van Dyck, Ribera, La collezione di un principe
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Canova George Washington
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Winckelmann. Capolavori diffusi nei Musei Vaticani
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Chi ha paura del disegno? Opere su carta del ‘900 italiano dalla Collezione Ramo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Angelo Morbelli. Luce e colore
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Dall’Espressionismo alla nuova oggettività. Avanguardie in Germania
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cani in posa. Dall’antichità ad oggi
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Animalia Fashion
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Steve McCurry Animals
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Gli animali nell’Arte. Dal Rinascimento a Ceruti
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Le forme della velocità
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Sturmtruppen. 50 anni
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Reality 80. Il “decennio degli effetti speciali”
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Metlicovitz. L’arte del desiderio. Manifesti di un pioniere della pubblicità
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
PAGINE DA COLLEZIONE - I libri d’artista della Fondazione Cariparma
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Marcello Mastroianni
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
STARS. Ritratti fotografici di Terry O’Neill
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Tintoretto e Abramovic. Record di visitatori
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
A Verona i giocattoli del ‘900
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Automotoretrò e Automotoracing
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Bergamoantiquaria. Italian Fine Art
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pordenone Antiquaria e Pordenonde Arte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Vintage Selection 33
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Antiqua 2019
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Vecchi libri in piazza
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mostra Convegno dedicata al mondo della radio e del radintismo
Leggi tutto...