I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Nuovi linguaggi europei tra ‘800 e ‘900

Palazzo Roverella propone per la prima volta un panorama complessivo delle vicende storico-artistiche nelle quattro capitali europee del Movimento Secessionista. Fino al 21 Gennaio 2018


img
PARTICOLARE DI: Aleardo Terzi, Meriggio d'autunno, 1913. Collezione privata


La mostra “Secessione. Monaco Vienna Praga Roma. L’onda della modernità”, in programma a Rovigo a Palazzo Roverella, fino al 21 gennaio 2018, propone per la prima volta un panorama complessivo delle vicende storico-artistiche dei quattro principali centri in cui si svilupparono le Secessioni: Monaco, Vienna, Praga e Roma. Evidenziando differenze, affinità e tangenze dei diversi linguaggi espressivi nel primo vero scambio culturale europeo, basti pensare a Gustav Klimt e a Egon Schiele che esposero alle mostre della Secessione Romana o a Segantini che partecipò alle annuali mostre viennesi.



Nella rassegna vengono messi in evidenza gli esiti modernisti della secessione monacense, il trionfo del decorativismo della secessione viennese, il visionario espressionismo del gruppo Sursum praghese fino al crocevia romano e alla sua continua ricerca di una via altra e diversa. Scandita per sezioni tematiche dedicate alle singole città europee, la mostra si apre, cronologicamente, con la Secessione di Monaco che ben presto assunse quel taglio modernista che sarà definito Jugendstil. La Secessione di Vienna si formò nel 1897 e rappresentò, sin dal suo esordio, l’evoluzione e il superamento di tutte le formule allora esistenti, incluso il simbolismo. La Secessione di Praga prese forma in una serie di gruppi di artisti più o meno organizzati, che a partire dal 1890 si ritrovarono a manifestare le loro idee in aperto contrasto con l’arte ufficiale boema.

img
PARTICOLARE DI: Thomas Theodor Heine, Die Blumen des Bösen, 1895. Prague, Academy of Fine Arts in Prague (Akademie výtvarnýchumění v Praze)

Attorno al 1910 si formò invece il più celebre gruppo Sursum, che manteneva al suo interno diverse anime, da quella più espressionista e Nabis di Josef Vachal a quella più finemente tardo simbolista di Frantisek Kobliha fino allo scultore Frantisek Bilek. A differenza delle secessioni europee, che mostravano tutte una predisposizione all’estetica simbolista, la Secessione di Roma (1913-1916) aveva una formula diversa, quella dell’esposizione libera e “giovane” che permetteva al suo interno, seppur con alcune limitazioni, lo svilupparsi di linguaggi differenti. Ben distinta dalle avanguardie futuriste la Secessione romana era legata piuttosto a criteri che appartenevano ancora ad un ambito di “aristocrazia dell’arte” che ne limitava le sperimentazioni più ardite, ma altresì aperta a suggestioni internazionali.

img
PARTICOLARE DI: Camillo Innocenti, Lisetta, olio su tela, 1915, Roma, collezione privata

•LA MOSTRA: “Secessione. Monaco Vienna Praga Roma. L’onda della modernità” - ROVIGO, Palazzo Roverella - fino al 21 gennaio 2018 - INFO: 0425.460093 - www.palazzoroverella.com

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
Collezione Presepe Napoletano di Gherardo Noce Benigni Olivieri
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Tiepolo segreto
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
On the Road. Via Emilia 187 a.C. - 2017
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L’ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto (1610 – 1640)
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Le trame di Giorgione
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
I volti della Riforma. Lutero e Cranch nelle collezioni medicee
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Realismo Magico. L’incanto nella pittura italiana degli anni Venti e Trenta
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Da De Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Revolutija. Da Chagall a Malevich  da Repin a Kandinsky
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
México “La Mostra Sospesa” Orozco, Rivera Y Siqueiros
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Picasso. Capolavori dal Museo Picasso di Parigi
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Artisti all’opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte da Picasso a Kentridge 1880-2017
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Vero Amore. Pop Art italiana dalle collezioni della GAM
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Divina creatura - Il riflesso della moda femminile nelle arti del secondo Ottocento
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Giansone. Sculture da indossare
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Voglia d’Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il segno dell’Ottocento. Disegno italiano a Verona
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
James Nachtwey. Memoria
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
World Press Photo 2017
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Presepe di Ghiaccio a colori
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
“100 Presepi” a Roma
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
MIAs  Mid-career Italian Artists
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Record per il ‘Salvator Mundi’ di Leonardo da Vinci
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
C’era una volta…antiquariato a Forlì il 20 e 21 gennaio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Biennale di Venezia da record
Leggi tutto...