I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Una repubblica fondata sulla bellezza

A Firenze una imponente mostra collettiva sull’arte italiana contemporanea. Al Forte di Belvedere, fino al 1 ottobre 2017


img
Particolare di: Foto di Agostino Osio per lo studio Alto Piano © Alto Piano


L’Italia è una repubblica fondata sull’arte e la bellezza; si potrebbe perfino affermare che è una repubblica fondata e rifondata dagli artisti. In Assisi, in una delle volte della Basilica Superiore, Cimabue ha scritto Ytalia  a margine di una rappresentazione di città, sicuramente Roma, nella quale si riconoscono alcuni edifici: Castel Santangelo, forse San Pietro o San Giovanni in Laterano, il Pantheon, il Palazzo Senatorio e la torre dei Conti. La città eterna, vista dall’alto e racchiusa entro la cerchia di mura, rappresenta per quell’artista una primissima affermazione dell’esistenza della civiltà italiana, a cui guardare, di cui sentirsi parte e farsi promotore. Con quella segnaletica, Cimabue sancisce che i confini nazionali - siamo tra il 1280 e il 1290 - sono prima artistici che politici, e che l’identità nazionale è fatta di cultura classica e umanistica, di bellezza pagana e spiritualità cristiana. In fondo poco è cambiato nel corso dei secoli.



L’Italia è ancora  oggi il paese dell’arte e della bellezza.  Partendo dalla citazione medievale di Cimabue, e in concomitanza con lo svolgimento della 57° Biennale di Venezia, periodo di massima attenzione intorno al contemporaneo nel nostro paese, la città di Firenze ospita – fino al 1 ottobre - Ytalia, una imponente mostra collettiva sull’arte italiana contemporanea. L’esposizione avrà il suo fulcro nella superba cornice di Forte di Belvedere, ormai palcoscenico dell’arte internazionale, e accoglierà le opere di dodici artisti che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e che sono stati, in molti casi, protagonisti assoluti - se non pionieri - del contemporaneo, e le cui opere sono esposte e collezionate nei grandi musei del mondo: Mario Merz (1925-2003), Giovanni Anselmo (1934), Jannis Kounellis (1936-2017), Luciano Fabro (1936-2007), Alighiero Boetti (1940-1994), Giulio Paolini (1940), Gino De Dominicis (1947-1998), Remo Salvadori (1947), Mimmo Paladino (1948), Marco Bagnoli (1949), Nunzio (1954), Domenico Bianchi ( 1955).  Una costellazione che include nei suoi ampi confini tre generazioni artistiche, dalle neo-avanguardie al post-moderno e oltre.

img
Particolare di: Foto di Agostino Osio per lo studio Alto Piano © Alto Piano

L’esposizione inoltre, per marcare il rapporto delle opere con il tempo presente, la storia passata, gli ambienti e i manufatti più antichi, avrà delle appendici nei più importanti edifici pubblici e museali della città: Palazzo Vecchio e le Gallerie degli Uffizi, Santa Croce e il Museo Marino Marini, il Giardino di Boboli e il Museo Novecento.
Circa un centinaio di opere, esposte in alcuni dei luoghi simbolo del nostro patrimonio, luoghi conosciuti, frequentati e ammirati ogni giorno da migliaia di persone di nazionalità diversa. L’idea di base è quella di dare vita a un vero e proprio museo del contemporaneo diffuso nel centro storico della città. Tre parole chiave –energia, pensiero, bellezza - fungono da orientamento nella ricerca dei comuni valori formali, tra assonanze e differenze concettuali,  tecniche e dei materiali linguistici ed extra-linguistici.

img
Particolare di: Foto di Agostino Osio per lo studio Alto Piano © Alto Piano

•LA MOSTRA: “Ytalia. Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso” - FIRENZE, Forte di Belvedere (sede principale) e Palazzo Vecchio, Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Complesso monumentale di Santa Croce, Museo Marino Marini, Museo Novecento - fino al 1 ottobre - INFO: tel. 055.294883

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
La collezione di Giorgio Cavatorti di antiche canne da pesca, mulinelli d’epoca e mosche artificiali
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Labirinti del cuore. Giorgione e le stagioni del sentimento tra Venezia e Roma
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Magister Giotto
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
I capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca. Da Raffaello a Balla
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Piranesi. La fabbrica dell’utopia
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Amori divini
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Uomo in mare. De Chirico, Licini, De Pisis, Warhol e i grandi maestri dell’Arte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Un’eterna bellezza. Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il secolo breve. Tessere di ‘900
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Klimt Experience
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Gio’ Pomodoro. L’opera scolpita e il suo disegno
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Ytalia. Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Bestiale! Animal Film Stars
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Lo Chat Noir e i Teatri d’Ombre a Parigi
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Disegnare sogni: il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969)
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
La forza delle immagini. Collezione MAST: Una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il Liberty e la Rivoluzione Europea delle Arti. Dal Museo delle Arti Decorative di Praga
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Ai Musei Reali di Torino. Quattro mostre dedicate ad altrettante collezioni
Leggi tutto...